film al lunedì
ve la ricordate questa?
io si
e mi ricordo anche il sacro piacere di lanciarmi sul divano e, senza addormentarmi a metà film, guardare un film degno di essere chiamato tale insieme ai miei genitori…
altro che CSI & co, con tutto il rispetto…
ps: ho scoperto che è in relatà una canzone di Dalla e degli Stadio O_o
ha persino delle parole (più del dudadidadada etc)
NYC: un faccione da record in Times Square
La produzione di “Meet Dave”, il nuovo esilarante film con Eddie Murphy, ha fatto le cose in grande. E’ proprio il caso di dirlo. Un enorme faccione del comico americano è comparso sulla piazza più trafficata di New York, Times square: 5 metri di altezza e 3 tonnellate di peso. Un’operazione pubblicitaria per promuovere l’uscita nelle sale statunitensi della pellicola, che dovrebbe arrivare in Italia il prossimo autunno con il titolo “Piacere Dave”. E’ la storia di un gruppetto di alieni dalle dimensioni mignon che sbarca sulla Terra in cerca di salvezza a bordo di un’astronave fatta a forma di essere umano, Eddie Murphy appunto (da: La Repubblica)
…non vedo l’ora di vederlo
“Metropolis”, cult ritrovato
un post per chi come me è stato “costretto” a vederlo dai prof (credo fosse un’accoppiata prof di filosofia/prof di tedesco) e per chi è invece un amante del genere…
Hanno ritrovato un grosso pezzo del film “Metropolis”, film cult e padre della fantascienza…
eccovi una breve trama (fonte):
Considerato uno dei film più costosi dell’epoca (ndr 1926), «Metropolis», sceneggiato da Lang insieme alla moglie Thea von Harbou, fu in parte girato negli Studios Babelsberg a Berlino, tuttora in funzione. È ambientato nell’immaginaria Yoshiwara, megalopoli piena di grattacieli e macchine, scenario di uno scontro di classe tra dominatori e schiavi-automi abitanti del sottosuolo. Il personaggio femminile del film, pieno di richiami alle avanguardie artistiche dell’epoca, è impersonato da Brigitte Helm, nella duplice parte di pasionaria che guida gli schiavi alla rivolta e di dolce fanciulla che suscita l’amore di Freder, il protagonista. Il film fu sottoposto a tagli radicali da parte dei rappresentanti della casa cinematografica americana Paramount, che lo volevano più corto.
