i comici hanno sempre ragione
il rettore designato della Bocconi: “L’unica ragione per non ridurre le imposte è che mancano le risorse. Il ministro Tremonti lo ha enfatizzato nella sua audizione in Parlamento: «Se il Pil dovesse riprendere a correre» si potranno restituire i soldi ai contribuenti. E altrimenti? Se questa fosse l’impostazione, avremmo una politica fiscale prociclica che amplifica gli shock esterni: quando le cose vanno male si tira la cinghia, quando vanno bene anche la politica fiscale diventa più espansiva. Esattamente il contrario di ciò che bisognerebbe fare.”
grazie a Simo per la segnalazione e a questo blog per le spiegazioni integrali
Trento e Napoli con la loro moneta…
un’iniziativa del comune di Trento…copiata da Napoli (uhuh non ci potevo credere)…
citando il Corriere della Sera:
lo “Scec, che non sostituirà, ma affiancherà l’euro con lo scopo di creare un circuito commerciale locale. [...] La moneta locale circolerà naturalmente solo all’interno di esercizi convenzionati. Il vantaggio per i commercianti e per i clienti dovrebbe essere quello di far permanere quote di ricchezza sul territorio con benefici economici per le imprese aderenti e il consolidamento del tessuto commerciale del centro storico. Ma anche un aumento delle capacità reali di acquisto delle famiglie, che tramite gli «Scec» avrebbero accesso a merci scontate e più convenienti. [...]
In pratica dicono che ogni qual volta che acquistiamo nei grandi supermercati o mettiamo la benzina nella nostra auto, gran parte dei nostri soldi vengono risucchiati dal nostro mercato per essere trasferiti oltreoceano o in oriente, mercati oggi preferiti per gli investimenti nei mercati finanziari.Tutti questi soldi non circolano più sul nostro territorio che si impoverisce sempre più di moneta, strumento indispensabile per il buon funzionamento di una qualsiasi economia. Quindi, avendo l’opportunità di rispendere gli «Scec» incassati, il commerciante che li accetta non ci perde nulla (neanche lo percentuale di «Scec» accettata) e ci guadagna un aumento di clienti con relativo incremento di vendite.”
…mi sembra una bella iniziativa…chissà se anche il mio comune ce la farà a recepirla ed in questo modo evitare la chiusura di tutti i negozietti che affolano il centro ma che muoiono perchè il grande supermercato è più conveniente…
mah…staremo a vedere…
Che ne pensate voi amici trentini?
